PERIZIA WHATSAPP

In questi ultimi anni sono notevolmente aumentati le fattispecie di reato note come crimini informatici o cybercrimes, cioè fatti giuridici di rilevanza penale che sono stati compiuti attraverso l’uso di strumenti e tecnologie informatiche o digitali, come WhatsApp.
Per raccogliere i dati di WhatsApp ( o altri social come Facebook, Telegram, Instagram Messenger) l’investigatore deve scegliere almeno un tipo di acquisizione: fisica della intera memoria del dispositivo; logica di una partizione o volume; per combinazione di varie tecniche.
La presenza di dati crittografati di Whatsapp, complica le cose e richiede talvolta una combinazione di tecniche, dalla estrazione del database cifrato Crypt12 e della chiave, all’uso di tecniche alternative .
Importante è la procedura forense di estrazione da Whatsapp dei messaggi ed altri dati, la verbalizzazione e la autenticazione forense dei dati prodotti, affinchè risultino validi ai fini forensi.
Per acquisire dati da WhatsApp, si impiegano strumenti come Mobiledit Forensics PRO, Cellebrite UFED, XRY, Oxygen ed altri. L’imaging dell’intero cellulare senza essere in grado di estrarre le prove di WhatsApp rallenta il processo di indagine. In alcuni casi è necessario applicare workaround come Rooting, Huawei Hi sense ed altro.
WhatsApp è accreditato per essere una delle applicazioni più usate in tutto il mondo.